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Lui & Lei

Tutto e iniziato per gioco -l'incontro


di Membro VIP di Annunci69.it Curioso917
11.12.2025    |    2.689    |    8 9.8
"Ci diamo dentro come non ci fosse domani e quando crolliamo esausti dalla finestra già si vede albeggiare..."
Tutto è iniziato per gioco


L'incontro


Mi sono sposato con Cloe un po' per gioco e un po' perché sommerso di debiti,al secolo Romoaldo detto Lallo non so da dove mia mamma ha pescato il nome,lei dice da un cavaliere delle crociate ma per quanto ho cercato risulta nella storia solo un personaggio un santo che non ricordo che miracolo ha fatto e io come santo non mi ci vedo per niente .
Non mi reputo una persona cattiva,non ho mai fatto del male a nessuno,almeno non fisicamente,molte delle mie ex avrebbero da ridire sulla mia bontà.
Diciamo che amo le donne in genere e non sono mai riuscito ad affezionarmi a una in particolare.
Ho trent'anni, laureato in architettura,un buon lavoro, fisico tonico su un classico viso d'angelo, purtroppo per un periodo mi sono messo a giocare in borsa, inizialmente ho fatto dei bei soldini poi la fortuna h girato le spalle ,o forse la gola di facili guadagni mi ha reso incauto,risultato sono pieno di azioni che sono carta straccia.
Non sono completamente povero in canna ma pagati i debiti arrivo a stento a fine mese.
Quando le cose giravano alla grande,ho messo su casa,una bella villetta che ora a stento riesco a mantenere tra mutuo ,bollette e annessi e connessi e in più ho acquistato l'auto dei miei sogni,potrei rivenderla e prendermi un utilitaria, ma ci perderei un capitale, meglio aspettare che la fortuna giri.
Altro problema, essendo single mi tocca cucinare e ai fornelli sono una frana, risultato spendo altri soldi per mangiare in trattoria e per fortuna che a mezzogiorno c'è la mensa aziendale.
Insomma come dicono i miei,mi sono comportato da perfetto idiota, papà diceva o meglio sentenziava “mai fare il passo più lungo della gamba”.
Potrei abbassare le orecchie,farmi aiutare e cenare da loro,ma non mi và di continuare a sentire, “te l'avevo detto”.
Risultato da un po' di tempo niente sesso,se non sei neanche in grado di pagare una pizza è dura trovare da uscire con una donna,a meno di trovarne una racchia è più disperata di me.
Poi ho incontrato Cloe, è stato per puro caso,stavo facendo un trekking nell'entroterra ligure,lei era con un gruppo di amici e il suo ganzo di allora,hanno avuto una furiosa litigata è lei ha lasciato il gruppo.
Mai fidarsi della montagna se non sei preparato, l'ho trovata in un sentiero secondario che piangeva seduta su un sasso con la caviglia slogata.
Per fortuna almeno nel mio hobby non sono uno sprovveduto, ho sempre dietro un minimo per affrontare le emergenze.
Appena mi ha visto mi ha gridato di aiutarla, nonostante la brutta situazione era ancora visibilmente incazzata :”ciao,ti sei fatta male?”,”secondo tè sto prendendo il sole,aiutami non riesco a appoggiare il piede, maledetto lui e io che me li scelgo così,ahi ahi,,che male”.
“Ok ragazza gentile, adesso ci penso io”,per estrarre dallo zaino il necessario per medicarla tirò fuori anche un machete che portò per precauzione.
Lei sgrana gli occhi terrorizzata :”vuoi uccidermi? Tieni nello zaino ho il portafoglio ma ti prego non farmi del male”,sorrido divertito,a quanto pare la pulzella ha ritirato gli artigli.
“Ucciderti? Magari dopo che ti ho violentata,ma prima sistemiamo la caviglia,non mi và una preda che non può correre,non è sportivo”,”scemo,sbrigati mi fa' un male cane,come faccio a raggiungere il parcheggio con questa caviglia”.
“Dai ti tolgo lo scarpone e la calza ,se si gonfia troppo è un problema”,”si,ma..”,”non preoccuparti, adoro i piedi che puzzano,specie se sono piccoli e aggraziati,sei proprio sfigata hai incontrato un maniaco”.
Le tolgo tutto,spruzzo lo spray magico che si usa sui campi da calcio e bendo stretto il piede e caviglia,io scherzavo ma ha veramente dei bei piedini.
“Come và ora? Prova ad appoggiare il piede,ti tengo io”,appena l'appoggia a terra ha una smorfia di dolore,ma sembra riuscire a reggersi in piedi.
Ormai non mi resta che accompagnarla giù,si appoggia alle mie spalle, è l'estate ,indossa solo una t-shirt bianca in materiale tecnico tutta sudata e appiccicata alla pelle,si vede ballonzolare il seno,un vero spettacolo per gli occhi, almeno la giornata non è andata sprecata.
“La smetti di guardarmi le tette, piuttosto guarda la strada,se cadiamo nella scarpata rischiamo di romperci l'osso del collo “,”ma senti questa,che c'è di male,mi hai rovinato l'escursione,almeno questo concedimelo ma se proprio ti da fastidio posso sempre riprendere il sentiero e lasciarti nel tuo brodo “.
“Che bastardo, avresti il coraggio? Io non riesco a trovare la strada del rientro,e conciata così sarei nella merda”,”ma dai,ti sembro il tipo,resisti dieci minuti poi incontriamo una radura e ci fermiamo a farti riposare lo zampone “,”spiritoso”.
È un po' acida e scontrosa ma per il resto niente male, capelli lunghi neri ,occhi verde chiaro,e un culetto da favola,sono mesi che non scopo,tenerla abbracciata è una piacevole tortura.
Arriviamo sul posto prescelto,da qui si vede il mare e c'è una panca e un tavolo per picnic,per fortuna il vento non sferza,possiamo riposare e mangiare qualcosa.
Tolgo dallo zaino il sacchetto col cibo :”vuoi? Panino al prosciutto e barrette di cioccolato per dessert”,”certo che tu sai come trattare una signora,maledetta me' e lo stronzo che ha il mio cibo nello zaino,mi fa incazzare il pensiero che ho cucinato e lui se lo sbaffa alla mia faccia, comunque grazie,ho una fame che non ci vedo”.
Ha un bel viso e le poche volte che sorride è uno spettacolo,divora il panino e due stecche di cioccolato fondente e poi sembra rilassarsi e diventa loquace.
Mi racconta del litigio e del fatto di non sopportare la gente gelosa,poi viene colta da brividi.
“Senti ragazza misteriosa,spero che hai una maglietta di ricambio nello zaino se no rischi di buscarti un accidente.
“Già dovevo pensarci ma i ricambi sono nello zaino dello stronzo e ora sto morendo dal freddo, comunque mi chiamo Cloe”.
“Io Lallo,senti ti presto una maglietta in pile, ti staranno un po' lunghi e io mi perdo la vista delle tue tette ma non puoi continuare così bagnata tra poco cala il sole e rinfresca”.
“Si hai ragione mi stanno venendo i brividi,dammi la maglietta e goditi lo spettacolo,te lo meriti “,si sfila la t-shirt, un seno a dir poco perfetto e con capezzoli irti dal freddo,mi sorride spavalda e si riveste lentamente godendo nel vedermi visibilmente eccitato,del resto indosso una specie di calzamaglia e il pacco che cresce è ben visibile.
“Però,sei messo bene anche sotto Lallo,roba da farci un pensierino,chissà magari ci si incontra in giro,quando sono più tranquilla ,sai a parte il freddo di farlo sul prato non se ne parla, è pieno di formiche e altri insetti fastidiosi “.
È chiaro che mi sta prendendo in giro, però ora che si è calmata è simpatica,ci farei più di un pensiero ma non mi sembra il tipo di uscire con una schiantato.
Al tramonto arriviamo al parcheggio,negli ultimi chilometri abbiamo chiacchierato piacevolmente, improvvisamente si blocca:”cazzo,no,sono venuta in auto con lui e a quanto pare il maledetto se ne è andato all'inferno e adesso che faccio?”
“Sai purtroppo passo un brutto periodo,non ho dietro che venti euro e poca benzina,giusto per arrivare a Genova”,”Perfetto,io abito a Sampierdarena,allora mi dai il passaggio? Qual è il tuo trabiccolo?" Le mostro la mia audi A6 :”è quella “,”accidenti,povero in canna ma con un macchinone,sei un tipo strano,non l'avrai mica rubata,con la sfiga che ho oggi ci fermano e ci portano in caserma”, “tranquilla è la mia,te l'ho detto sto passando un brutto periodo ma non è sempre stato così,ho cannato degli investimenti ma spero di rifarmi presto “.
“Ma chi se ne frega dei soldi, l'importante è vivere con allegria,io odio chi sfoggia ricchezza, facciamo così,tu mi accompagni e io ti offro la cena a casa mia, così siamo pari”, perché no magari si prospetta una serata divertente, accetto e partiamo.
Arriviamo da lei,abita sulle prime alture di Sampierdarena,un appartamento all'apparenza decoroso ma niente di che,ha casermoni come il suo sia davanti che dietro,io mi sentirei soffocare.
Naturalmente da buon ruffiano mi complimento per la casa,lei mi guarda torva :”se devi prendermi per il culo fallo bene, è due anni che sono qui in affitto e non conosco nemmeno i vicini,tutti cafoni e extra comunitari, figurati che prima coi miei abitavo ad Albaro a due passi dal mare”,”e perché non sei restata con loro?”
“ Incomprensioni,non gli andava che cambio i fidanzati come le collant,dicono che devo mettere la testa a posto e trovare un brav'uomo,manco fosse facile,nei posti che frequento è come cercare i tartufi a Righi ho sono drogati fuori di testa o belini con in testa una cosa sola,la figa“.
“Bhe' non è un cattivo pensiero,basta che non diventi un'ossessione,del resto sei carina, anzi direi una bella ragazza è normale che trovi chi ti sbava dietro “.
“Grazie,anche tu non sei male”, mentre lo dice si spoglia:”allora preferisci mangiare prima o dopo?”
Capito la bagasciona e poi si lamenta di non trovare il galante,ma a non approfittarne sarebbe da stupidi.
“Direi dopo,il sesso mette appetito”,’bene ma prima una doccia, puzziamo come caproni,spogliati”.
Bella e provocante,appena sfilo i boxer l'uccello svetta sull'attenti,lei sorride,l'afferra e mi porta in bagno.
Il piatto doccia è minuscolo,si e no una trentina di centimetri,non vi dico i numeri da circo solo per centrare il buco della tana che per fortuna è già bella umida di umori, Cloe è una femmina calda che sa quello che vuole.
Ci stiamo dando dentro,pompo da brutto per scaricarmi, così poi si può giocare con calma, è una bella manza,sono stato fortunato a incontrarla.
Improvvisamente l'acqua diventa gelida, Cloe si divincola per raggiungere la manopola di chiusura dell'acqua.
“Porca puttana,questa settimana è la terza volta che lo scaldabagno va in tilt,che merda di impianti,la luce che salta,i fornelli che si spengono ,ma quella stronza della proprietà una volta intascato l'affitto se ne frega di mandare il tecnico e adesso guarda come siamo conciati, pieni di schiuma e con l'acqua gelida”,”ok,ok,calma,la luce è accesa, magari è solo la pressione dell'impianto,dimmi dove si trova la calderina e stai tranquilla,se è come penso si risolve in un attimo “.
Manco durante la messa di Natale si sentono pronunciare santi e madonne come quelli che escono dalla sua bocca,per fortuna era come pensavo e in pochi minuti risolto l'inghippo .
“Cloe aprì l'acqua, ora è tutto a posto”, quando torno in bagno mi sorride :”wow come sei figo così tutto schiumato,vieni qui ti meriti una pompa fatta bene”,nel piccolo bagno c'è un lago mi avvicino stando attento a non scivolare, arrivo da lei e mi attende il paradiso,non ho mai ricevuto un pompino come il suo,ha le labbra e la bocca calda e sa come usare la lingua.
Ci vuole poco tempo a raggiungere il punto di non ritorno, l'avviso che sto per venire,lei accelera e ingoia l'intera mazza,chiudo gli occhi e sparo una serie di schizzi , sono settimane che non sborro e sono bello carico.
Lei da buona troia beve tutto fino all'ultima goccia poi si passa la lingua sulle labbra,mi guarda con lussuria, mostra la bocca piena e ingoia.
“Ci voleva,a me lo sperma bevuto caldo mi calma i nervi,ora possiamo farci la doccia “.
Il contatto con il suo corpo risveglia la bestia ,la sua espressione la dice lunga, sarà una serata di fuoco, proprio quello che ci vuole.
È lei a dettare i tempi,mi sale in groppa e si infilza tutto il randello nella passera,un breve grido strozzato e inizia a cavalcare il palo,il suo viso stravolto dal piacere, è così eccitante che mi fa impazzire di libidine.
Mi sento un toro,la rivolto sul letto come una marionetta,ora sono io a avere le redini.
La monto con forti affondi,ad ogni colpo ansima forte,la scopo perdendomi nei suoi occhi ma ogni volta che tento di baciarla sposta il viso.
La cosa mi fa così incazzare, tanto che ci do dentro sempre più forte,lei non si limita a subire,mi viene incontro col bacino agevolando gli affondi,e incitando a montarla più forte.
Nonostante sia venuto nella sua boccuccia da poco,devo stringere i denti per resistere alla voglia di riempirla e poi non so se è protetta,non vorrei combinare un guaio.
L'eccitazione arriva a un punto non più sostenibile,esco da quella tana calda,mi meno un po' l'uccello e le riempio il corpo di schizzi di sborra.
“Cazzo no,anche la lavatrice è guasta,mi tocca lavare a mano questo disastro ma cos'hai lì in mezzo alle gambe un idrante?”,”forse sei tu che mi ecciti,guarda!” Strabuzza gli occhi la mazza è ancora in tiro, merito della lunga astinenza ma lei non lo può sapere .
“Ok, è ora di cambiare buca,te lo sei meritato ma vacci piano col cannone il lato B è delicato e non lo concedo al primo venuto”.
Mi viene da dire “quale onore” ma non vorrei che si incazzi e cambi idea e poi è l'occasione per farle provare la mia specialità,a detta delle mie ex, sono un gran leccatore .
A giudicare dai gridolini di piacere anche Cloe sembra gradire il trattamento,del resto è difficile resistere a tanto ben di Dio,ha un bel clitoride sporgente che sembra fatto apposta per essere succhiato,per non parlare del pertugio dalle piccole labbra che si apre come un fiore alla mia lingua.
Cloe come quasi tutte ha l'orgasmo clitorideo,freme ,ansima e dalla tana escono umori dolci come miele,ogni donna ha il suo sapore ma quelli di Cloe sono i migliori che mi sono capitati.
Saliva e umori,il giusto mix per preparare il culetto a ricevere visite e da come si apre non sembra restia a concederne l'uso.
Il pertugio se ben stimolato diventa una piccola caverna,non devo neanche prepararlo con le dita, è già bello che pronto a ricevere la mazza e io da gentiluomo non mi sottraggo al desiderio di una fanciulla.
Appoggio la cappella al buchetto,lei con una mano si stropiccia il clitoride è veramente una vacca da monta,sono stato fortunato a incontrarla,una piccola spinta e lo sfintere cede lasciando via libera al passaggio della verga tesa al massimo.
“Ehi mi raccomando calmo, voglio godermi l'inculata non farmi male,piano,piano, così bravo ci sai fare”, lentamente l'asta scivola nel budello ricettivo fino a fine corsa, Cloe attiva i muscoli interni per godere al meglio l'intrusione,non ho trovato la verginella ma una femmina calda,pronta a tutto per godere.
Non occorre aspettare il suo via, stantuffo prima lentamente,poi la puttanella mi chiede di sfondarle il culo e io obbedisco, estraggo quasi del tutto l'asta per poi sprofondare nel budello,il gioco le piace, è partecipe e i suoi ansimi e le sue incitazioni sono musica per le mie orecchie.
Stantuffo sempre più forte,ogni tanto estraggo la mazza e il buchetto resta aperto come una piccola caverna,ci colo abbondante saliva e poi con un colpo secco affondo fino a sentire la sacca dei testicoli appoggiare sulle grandi labbra fradice di umori.
Non mi è mai capitata una vacca simile,di solito le donne anche solo per pudore lo concedo come fosse un pegno d'amore ma lei no, Cloe mi incita a fare più forte,a spaccare quel culetto che sembra una seconda figa, sarà un'impressione ma sembra bagnarsi anche lì,la mazza scorre libera,una corsa verso l'inevitabile.
Mi trattengo il più possibile,fino a quando lei urla a squarciagola un orgasmo da paura e mi incita a sborrare, due forti stantuffate e le farcisco l'intestino per poi crollare sul suo corpo .
“Hei,vacci piano, così mi schiacci,vado a farmi il bidè e poi ti faccio una buona pasta al pesto di mia produzione ,te la sei meritata,tu aspettami qui nel letto e riposati,non pensare che sia finita “.
Wow, questa è affamata,quando non s'incazza è anche di compagnia, peccato il suo carattere fumantino,non sarebbe male una storiella con lei, peccato che non ho nulla da offrire.
Dopo un attimo la sento urlare “e no cazzo,il bidè perde acqua,maledetta me',dovevo restare dai miei”, accorrono in suo soccorso,il tubo di scarico è fuori sede,ci vorrebbe del silicone ma basta una spinta e non perde più.
“Porca puttana ,se non c'eri tu si prospettava una serata di merda,l'idiota che frequentavo non sapeva neanche fare la O con un bicchiere e io di queste cose non ci capisco niente,quasi quasi ti assumo a part time, quando mi servi vieni aggiusti le cose e poi ci facciamo una bella scopata”.
"Ehi mi hai preso per un un riparatore tuttofare,certe cose devi meritarle, intanto assaggio il pesto,che ne dici?”.
E anche lì necessita il mio intervento, c'è la termocoppia del fornello grande sporca e non fa contatto,sta per bestemmiare ma la fermo:”Cloe,aspetta ho capito l'inghippo,con la punta di un coltello dovrei risolvere,mal che vada torniamo letto,te l'ho detto non ho neanche i soldi per offrire una pizza”.
Lei curiosa mi guarda trafficare :”dai lascia perdere la pizza la offro io”,quando mi Intestardisco ci riesco, la fiamma si accende ma sicuramente c'è da cambiare il pezzo.
Che tipa ,quando è serena ha un viso bellissimo ma spesso è imbronciata e sembra cambiare,la fronte si aggrotta e perde il suo fascino.
Sul pesto non scherzava, è buonissimo ottima la Vernazza e la chiacchierata piacevole “dimmi ma tu non baci mai? Sai ti sembrerà strano ma per me' il bacio è importante “,” è un limite che mi sono imposta,bacio solo il mio compagno di turno,del resto è l'unica esclusiva per il resto sono corna,mi piace fare sesso e per questo le mie storie non durano mai”.
“Bhe' se baci bene può valere la pena,io non sono geloso lo trovo stupido e poi le corna non prudono, mal che vada le restituisci e vai in pari”.
“Lo sai Lallo,tu mi piaci sempre di più e tieni conto che non sono una facile, bhe' intendo per iniziare una storia ,ti andrebbe un bacio al pesto?”
Non mi dà il tempo per rispondere che mi soffoca ma ne vale la pena,bacia benissimo, pomiciamo come ragazzini e ci masturbiamo a vicenda.
“Dai torniamo a letto”,”Cloe ti va di restare in cucina,ti stendi sul tavolo ,mi metti le gambe sulle spalle e ci divertiamo”,ci mette un secondo a decidere con un colpo di mano svuota la tavola e piatti e bicchieri vanno in cocci :”dai che aspetti porco,scopami e questa volta baciami”.
A parte il rischio di infilarmi nei piedi schegge di vetro,facciamo una scopata che mi rimarrà impressa nella mente,li sotto è un lago,la scopo come un toro ,le palmo il generoso seno e ciuccio i capezzoli che si allungano come le falangi di un mignolo,lei ha una serie di orgasmi,per fortuna il bacio non è più un tabù,devo baciarla per impedirgli di urlare e svegliare tutto il vicinato.
Sono preso da Cloe,non ho mai incontrato una donna così calda,dopo il tavolo passiamo al letto,lei avvinghia le gambe sulla mia schiena e le braccia al collo,con la verga ben infilata nella passera la sollevo dal tavolo e la porto nel letto dove continuiamo a scopare come ricci.
Ci diamo dentro come non ci fosse domani e quando crolliamo esausti dalla finestra già si vede albeggiare.
Dopo un tempo indefinito mi sveglio di soprassalto poi mi rendo conto che è domenica,prima di riaddormentarmi la guardo dormire tranquilla,mi piace sempre di più,mi andrebbe veramente una storia con lei,il lenzuolo non la copre del tutto,le annuso la passera ma devo fermarmi se no le salto in groppa e se si incazza mi manda al diavolo,un leggero bacio sulla fronte ,mi accoccolo vicino a lei e mi riaddormento beato.
Quando mi sveglio lei non è a letto,sento bestemmiare,viene dal bagno mi sa che la caldaia si è ancora depressata,mi alzo vado in cucina e ripristino la pressione,la caldaia parte e le urla finiscono la raggiungo in bagno fa per dire qualcosa ma le tappo la bocca con un bacio,lei sembra ancora nervosa ma poi si lascia andare a una super limonata.
È bello baciare la donna sotto gli scrosci dell'acqua,sono spompato dalla lunga notte di sesso ma con lei sto bene.
Ci asciughiamo lei mi dà uno spazzolino,non è nuovo, sarà sicuramente di un suo ex ma non sono schizzinoso,poi facciamo colazione mi rivesto e con dispiacere mi appresto a salutarla e porre fine alla breve storia.
“Fermati,Dove vai,come, prima ti fai baciare poi mi pianti in asso? Non fare lo stronzo,di solito spetta a me dare il benservito e con tè non mi và almeno per ora”.
Non speravo di sentire queste parole dalla sua bocca,nel corso della notte mi sono immaginato di convivere con Cloe ma era solo un sogno,ora mi viene un'idea .
Le stampo un bacio,lei mi guarda interdetta, :”senti,mi pare che in questo appartamento non ti trovi benissimo “,”non mi ci fare pensare se no mi rovino la giornata “,”ti andrebbe di vivere con me'?” “ Ehee,ma non ti sembra di allargarti un po' troppo,d'accordo mi piaci e scopi bene ma non mi ci vedo nel ruolo di mogliettina “.
“Ok non inalberarti ,era solo un'idea ,io ho una casa bella grande,con giardino e una bella vista sulla costa,se vieni a vivere da me potremmo dividere le spese,ti costerebbe sicuramente meno dell'affitto di questa topaia.
Se vuoi c'è una stanza tutta per te e se non trasformi casa in un bordello puoi portare chi vuoi,pensaci”.
Non le ci vuole tanto tempo a decidere,va per cambiarsi e un'anta dell'armadio è bloccata,io mi metto a fischiettare divertito mentre gli monta la rabbia.
“Vaffanculo vecchia megera stronza, Lallo portami a vedere casa tua,non ti prometto l'esclusiva ma se mi piace affare fatto”.
Ho i pannelli solari e il fotovoltaico,ma le bollette arrivano ugualmente e poi la spesa e altre rotture,se viene sarebbe una boccata d'ossigeno e converrebbe a tutti e due e poi cucina bene,se non esce tutte le sere risparmio parte dei soldi della trattoria.
Cloe dice di avere un appuntamento con un tipo alle undici,mi avvicino per baciarla,lei gira la testa dall'altra parte: “si diceva di dividere le spese e niente altro vero?” Divento mogio mogio,in me c'era la speranza che dopo la nottata di sesso sfrenato mi considerasse più di un semplice amico e coinquilino,le chiedo scusa lei sorride e si attacca alle mie labbra,un bacio mozzafiato che mi lascia stordito,faccio per dire qualcosa:”allora,io vado al porto antico,come raggiungo casa tua? Dammi l'indirizzo,questa sera faccio una scappata a vederla”.
Dire deluso è poco,avrei passato volentieri la giornata con Cloe,forse la mia non è stata una buona idea ma a questo punto sarebbe da stronzi tirarsi indietro,le scrivo l'indirizzo e usciamo insieme,sul parabrezza una multa,bel modo per iniziare la domenica.
È tarda primavera, parcheggio l'auto in garage e mi metto d'impegno a rasare l'erba del prato, è un po' che la trascuro,un modo per tenere la mente occupata.
Dopo un po' telefona mamma e gli parlo dello strano accordo con Cloe,mamma ride di gusto:”ma come,ti porti in casa una sconosciuta,dimmi la verità tra voi c'è qualcosa”,sono al telefono,quando sento strombazzate,saluto mia madre e vado al cancello a vedere chi è che suona il clacson.
“Ciao, adesso fai anche il giardiniere? Ti presento Miriana una cara amica”,che due gnocche, Cloe la tipica bellezza mediterranea, l'amica sembra una svedese,biondissima e con occhi di ghiaccio.
“Ciao ragazze entrate nel vialetto e parcheggiate di fronte al garage e scusate l'abbigliamento, purtroppo l'erba non si taglia da sola”.
Cloe ride divertita:”pensa,quella che conosciamo noi si fuma,vero Miriana?” “ Accidenti mi hai fatto venire voglia,quasi quasi ne rollo una,senti non sarai mica un moralista “,”ma va,fai pure,io ho smesso ma non mi da fastidio,se vi sedete un attimo in veranda finisco il lavoro,ci vogliono dieci minuti e poi ti faccio vedere la casa”.
Finito il lavoro sono pieno d'erba mi metto in mutande per non sporcare casa,le ragazze ridono divertite, Miriana mi fissa il pacco i boxer sono un po' allentati e la verga fa capolino:”ah però il tuo boyfriend sta messo bene,potevi dirmelo,credevo fosse un morto di figa,ma con quel artiglieria che si ritrova non credo proprio “,”se vuoi cara te lo faccio provare,te lo dicevo, ho passato una notte fantastica “.
“Ok ragazze,io sono qui,se fossi timido mi fareste arrossire,dai venite,beviamo qualcosa e vi mostro casa”, Miriana è la più pungente e spiritosa,:”vieni Cloe se la casa vale come il resto che ho visto,fai un affare a trasferirti, Lallo, mi sembra che ho visto anche un barbecue, vero?”,”e bello attrezzato,se volete questa sera sempre se non avete impegni si può fare un po di carne alla brace”,”perché no io sono libera è la mia amica fa la difficile ma le piaci un sacco,vada per la grigliata ma certi salsicciotti sono meglio crudi”.
Questa provoca e sicuramente d'accordo con Cloe,se vuole giocare ci sto,non ho nulla da perdere,al massimo mi becco qualche schiaffo e perdo l'inquilina.
“Scusate,questi boxer sono da buttare e in casa mi piace stare comodo”,li tolgo e li metto nel contenitore del non recuperabile:”ragazze è da maleducate se lasciate nudo solo me, mi fate sentire a disagio” .
Le due si guardano e decidono di accettare la sfida, improvvisano davanti a me uno spogliarello erotico ma restano in intimo poi si tolgono i reggiseni.
“E quelli?”,”scherzi,le sedie sono piene di batteri e sui divani ci sono gli acari”,”ero solo curioso di capire se la tua amica è bionda naturale”,”fidati è bionda,ha una passera tutta da leccare “,”ehi e la privacy? Cosa vai a raccontare in giro i fatti nostri “.
Sono brave a provocare,sanno che un sogno comune dei maschietti e fare sesso con due donne mentre lesbicano tra loro,io cerco di fare l'indifferente ma vado a indossare un paio di boxer nuovi, purtroppo noi non possiamo nascondere l'eccitazione.
Ci beviamo una bottiglia di prosecco che non manca mai in frigo e dei salatini,poi porto le ragazze a vedere tutti gli ambienti di casa.
“Wow,questa casa è un bijoux, se non ci vieni mi faccio avanti io”,”scordatelo,la proposta l'ha fatta alla sottoscritta e poi questa mattina ho già disdetto la topaia,ma quando vuoi puoi venire a trovarmi e fermarti diciamo a dormire,vero Lallo che non ti dà fastidio,del resto hai detto che posso portare anche i miei amanti,o hai cambiato idea?”,”cara Cleo ,non ho l'abitudine di rimangiare le promesse ma la regola è un minimo di contegno poi sentiti a casa tua,vorrà dire che per dormire metterò i tappi “.
I’idea è di farmi una doccia veloce e poi preparare il barbecue,ma dopo pochi minuti che sono sotto la doccia entrano in bagno, Cloe tranquilla entra in cabina,il piatto doccia è un metro e venti,si può starci tranquillamente in due o forse più.
“wow,questa sì che è una figata,ho visto quella della mia camera ma non ci sono confronti,ti và se la doccia la facciamo insieme?”,vorrei rispondere ma lei furtiva si inginocchia e fa sparire la nerchia nelle sue fauci,dalla mia bocca esce una specie di grugnito,le parole sarebbero superflue mi appoggio alla parete e mi godo la pompa.
L'amica è seduta a gambe larghe sul vater,e si masturba guardando la scena, Cloe non ha mentito, è veramente bionda.
Come l'altra sera con la bocca è un artista,non resisto molto,sborro lei chiama l'amica che si avvicina, Cloe apre e si baciano scambiandosi il mio sperma.
Una scena irresistibile di pura libidine il fratellino reagisce,trovo l'entrata della passera di Cloe e la infilzo come un tordo,lei più che altro per la sorpresa ha uno spasmo poi si mette comoda ,scodinzola e si gode la nerchia.
Miriana ci guarda sorridente:”proprio un bella coppia,mi sa che finalmente hai trovato quello giusto,tienilo stretto, tipi così liberi da impegni sentimentali non si trovano dietro l'angolo,voi finite di scopare,ci vediamo in sala”.
Grazie all'abbondante schiuma mi dedico al mio giochetto preferito,un colpo al cerchio e uno alla botte, tradotto un affondo nella passera e uno nel pertugio,come l'altra notte Cloe comincia a ululare di piacere e mi incita a continuare a fotterla così.
Prima di non farcela più ,la pistono per un quarto d'ora,le sua urla di piacere mi stimolano,mai incontrata una femmina simile ,un colpo di fortuna e cercherò di non sprecare l'occasione per approfondire il rapporto.
Questa volta le riempio di sperma la tana :”che fai,non chiedi se sono protetta,sei un mascalzone,fai qualcosa per farti perdonare”.
Cloe non si aspettava la mia reazione mi inginocchio e lappo goloso dalla passera il mix dei suoi umori e del pio sperma,il risultato è superiore a ogni mia aspettativa,ansima,si contorce e schizza squirt,il miglior brodino che esista.
Quando usciamo dalla cabina,si regge sulle gambe con difficoltà:”Miriana questo,l'ammazza una femmina,mi sa che domani do buca ad Alfredo”,”grazie mademoiselle è un piacere rendermi utile,ok ragazze adesso pensiamo alla cena, Cloe,tira fuori la carne dal congelatore e passala al microonde, dovrebbe sgelare da sola ma questa cena è stata improvvisa”.
Verso le otto la griglia è pronta e ceniamo in allegria e soprattutto ci diamo dentro con il vino rossese che mi portano i miei.
A mezzanotte siamo un po' allegrotti a dirla tutta brilli,Miriana si mette a farmi le fusa ma Cloe la stoppa :”no cara,non fraintendere non sono gelosa ma prima io e Lallo dobbiamo conoscerci meglio,ci sarà tempo per le ammuchiate , sempre se ti và Lallo “.
Mai dare per scontato i pensieri di una donna, bisogna cercare la risposta più diplomatica :” Cloe sono felice che hai deciso di condividere casa,il resto non conta”,sorride, forse ho azzeccato la frase giusta,verso l'una Miriana toglie le tende, guardo Cloe :”ciao, buonanotte,domani vado al lavoro per le nove se ti svegli ti preparo la colazione”,le stampo un bacio in fronte e vado in camera mia ,lasciandola senza parole.
Non faccio in tempo ad addormentarmi che entra nel letto e si accoccola al mio fianco, scusami devo ancora abituarmi alla casa,non mi va di stare sola, buonanotte Lallo “.
Sicuramente si aspettava una mia reazione,mi volto le bacio la fronte e mi sistemo per dormire,non è facile con nel letto una bomba di sesso come lei ma dopo un po',prendo sonno.
Quando mi sveglio la guardo dormire tranquilla, è bellissima ha una ciocca di capelli sulle labbra e il viso sereno, peccato che devo andare al lavoro,solo ora mi rendo conto che non so se lavora,anzi di lei non so proprio nulla,ma non importa,non credo sia una ladra e la sua vicinanza mi dà piacere.
Mi alzo in punta di piedi, attento a non svegliarla,sto preparando il cappuccino con la macchinetta quando entra in cucina sbadigliando e con i capelli arruffati.
Naturalmente è nuda,una visione spettacolare :”prepari un cappuccino anche per la tua coinquilina?",”Certamente,peccato che ho finito i cornetti congelati,ma un cappuccino e un buon caffè non manca mai”.
Si avvicina e mi bacia:”scusami ho il fiato che sa di pantegana morta,devo ancora lavarmi i denti,spero che hai uno spazzolino per me,se no se ti sta bene uso il tuo,non mi sembri uno schizzinoso”.
Questa volta sono io a baciarla con impeto,aspetta facciamo prima colazione,a proposito ieri sei venuta con la tua amica,se poi ti sbrighi a vestirti ti porto dove vuoi”.
“No,preferisco prendere confidenza con la casa,poi se non hai cambiato idea organizzo il trasloco,ci vediamo quando torni”.
Esco di casa con mille pensieri,solo ora mi rendo conto che ho portato in casa un estranea,che Dio me la mandi buona,ma direi che i presupposti sono buoni,mi fermo al distributore per fare venti euro,gli ultimi venti,tra due giorni arriva lo stipendio.arrivato in studio mi concentro sul progetto che mi hanno affidato,un centro commerciale futuristico che sorgerà ad Alessandria ma penso anche a lei,al rientro cercherò di informarmi sulla sua vita cercando di non urtarla, almeno il numero di telefono che da stupido non ho pensato di chiedergli.
Quando arrivo a casa vedo uscire un tipo basso e tarchiato in tuta,non credo sia un suo amante,entro e la vedo indaffarata a sistemare le sue cose.
Mi avvicino:”ciao!”Sobbalza :”ah,sei tu,vuoi farmi morire di spavento?” “Scusa,la porta era spalancata ho visto uscire un tipo”,”ah, Giovanni,il tuttofare di famiglia,pensa oggi volevo telefonarti ma non ho il tuo numero e non mi và di rovistare tra le tue cose,dammi il numero che ti faccio uno squillo”.
“Allora che ne dici,ho sistemato le mie cose un po' qui e un po' la,ma se c'è qualcosa che non ti piace lo faccio sparire”,”e se ti dico che mi piaci tu mi dai del lumacone ?“ ”Scherzi direi che hai buon gusto in fatto di donne,sai il mio secondo nome è Modestina”,” bello ma preferisco Cloe,lo trovo musicale “.
Simpatici battibecchi,mi piace sempre di più, è spiritosa e intelligente, sono solo tre giorni che la conosco ma con lei non ci si annoia mai.
“Ah,alla cena ho pensato io,Giovanni ha svuotato il frigo e il congelatore, c'è da mangiare per un esercito,ti scoccia se chiamo Miriana”,altra risposta pericolosa,”come vuoi, è simpatica ma una cenetta a due a lume di candela non sarebbe da scartare”.
“Tu sei un attore o un extraterrestre,dove eri nascosto,vieni ti meriti un bacio”.
Alla faccia del bacio esco dalla camera da letto prosciugato, Cloe è allegra,lo sa di avermi messo in difficoltà e ne gode.
“Allora Lallo cosa ti sembra della nostra convivenza?” “Direi niente male,ma tu sai tutto di me mentre tu per me sei un'incognita “,”hai ragione ma difficilmente ai miei amanti racconto la mia vita,dovrei trovare la persona giusta per confidarmi”,”scusami hai ragione,dovrei imparare a farmi i fatti miei, è che tu…, non so come dirlo si..,insomma,io con tè sto bene “.
“Che cucciolo,credimi lo stesso vale per me,del resto è chiaro,ti ho quasi subito concesso il bacio.
Allora,la mia famiglia è ricca da fare schifo,io a differenza di mia sorella non conto sui loro soldi,ho una boutique,sono una stilista abbastanza affermata”,”scusa se lo chiedo e perché vivevi in quel postaccio ”,”maaa, diciamo che volevo mettermi alla prova,capire cosa si prova ad essere una persona semplice,adesso se sei contento aiutami a cucinare,ho notato che in cucina è tutto nuovo,se vuoi ti insegno, ovviamente mi paghi”.
“Come no,domani chiedo in banca un prestito per imparare a fare la carbonara “,”esagerato,mi basta molto meno tipo soddisfarmi “.
Cleo è uno spasso,non finisce mai di stupire, è la prima a farmi questo effetto,mi sa che mi sto prendendo una cotta, purtroppo da quanto ho capito non è tipa da impegnarsi e non è sicuramente con una nullità.
Comunque in sua compagnia sto bene e fin che dura mi diverto, peccato che sicuramente la nostra è una storia a termine,quelle come lei si stancano presto e del resto come posso criticarla,prima di conoscerla ho infranto molti cuori e con Cloe probabilmente toccherà a me subire,non mi faccio troppe illusioni su di noi ma come dicevano i nostri progenitori latini carpe diem
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